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Piscine pubbliche e private aperte al pubblico – Autorizzazione

  • Servizio attivo

Autorizzazione per: apertura, subingresso per cessione o affitto d’azienda, subentro del proprietario dell’azienda al termine della gestione pro tempore, variazione del rappresentante legale della società


A chi è rivolto

Alle imprese che intendono gestire impianti natatori pubblici o privati aperti al pubblico

Descrizione

Si definisce piscina un complesso attrezzato per la balneazione costituito da uno o più bacini artificiali utilizzati per attività ricreative, formative o sportive.

Le procedure indicate nella presente scheda riguardano le piscine pubbliche e le piscine private aperte al pubblico, alle quali può accedere una pluralità indistinta di persone, generalmente dietro pagamento di un corrispettivo.

Sono escluse:

  • Le piscine ad uso collettivo inserite in strutture già adibite in via principale ad altre attività e accessibili ai soli ospiti, come hotel o agriturismi.
  • Le piscine ad uso privato, ad esempio quelle situate all’interno di abitazioni.

Per l’apertura di una piscina pubblica o privata destinata a un’utenza pubblica è necessario richiedere l’autorizzazione al Comune in cui ha sede l’impianto (art. 86 del T.U.L.P.S. – R.D. n. 773/1931).

L’autorizzazione è rilasciata dopo parere favorevole dell’Azienda U.S.L. Umbria 1, emesso a seguito di verifiche di conformità dell’impianto alle disposizioni della L.R. n. 11/2015 (Titolo XVI, Capo III) e del R.R. n. 2/2008 e ss.mm.
È inoltre subordinata alla verifica di "agibilità tecnica" ai sensi dell’art. 80 del T.U.L.P.S. : sicurezza igienico-sanitaria, prevenzione incendi, strutturale e impiantistica.
In base alla disciplina attuale, tale verifica spetta a:

  • Un tecnico iscritto all'Albo (Ingegneri, Architetti, Geometri o Periti Industriali): per impianti con capienza inferiore o pari a 200 persone.
  • Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.C.V.L.P.S.): per impianti con capienza compresa tra 201 e 5.000 persone.
  • Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.P.V.L.P.S.): per impianti con capienza superiore a 5.000 persone.

Come chiarito dal Ministero dell'Interno (nota prot. n. P104/4139 del 03/03/2003), la verifica di agibilità tecnica è obbligatoria per tutte le piscine destinate a un'utenza pubblica, anche se prive di strutture per gli spettatori (spalti o tribune) per assistere a gare e manifestazioni.

Per gli impianti di proprietà comunale è richiesta anche la dichiarazione di idoneità dell’impianto di cui all’art. 3 del D.M. 18/03/1996 e ss.mm., rilasciata dall'U.O. Edilizia Pubblica e Sportiva.

Per le piscine vige l’obbligo di conduzione personale dell’attività. È tuttavia consentito, al legale rappresentante della ditta o della società, nominare un rappresentante di gestione che agisca in suo nome e per suo conto. Tale soggetto deve accettare formalmente l’incarico e possedere i requisiti soggettivi previsti dalla legge.

Se nell’impianto si somministrano alimenti e bevande (limitatamente ai clienti dell’attività), occorre presentare al Comune la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per somministrazione congiunta ad altra attività, corredata dalla N.I.A. (Notifica Inizio Attività) ai fini igienico-sanitari.

L’autorizzazione comunale è necessaria anche nei seguenti casi:

  • Subentro nella proprietà o nella gestione dell’azienda.
  • Riacquisizione dell’azienda da parte del proprietario al termine di una gestione temporanea.
  • Variazione del rappresentante legale della società titolare dell'attività.

In questi casi, se non sono state apportate modifiche strutturali o impiantistiche, l’attività può proseguire contestualmente alla presentazione della richiesta di autorizzazione. Quest'ultima deve contenere una dichiarazione sostitutiva che attesti che lo stato dei luoghi e degli impianti è rimasto invariato rispetto a quanto già autorizzato. In caso di modifiche sostanziali all'impianto, è invece necessario richiedere l'aggiornamento dell'autorizzazione, previa certificazione di idoneità da parte del tecnico incaricato o della Commissione di Vigilanza competente.

Come fare

Il Modulo di richiesta relativo al proprio caso, compilato, firmato e completo degli allegati richiesti deve essere trasmesso tramite PEC all’indirizzo suape@pec.comune.perugia.it

I moduli sono disponibili nella Sezione “Documenti” di questa pagina

Cosa serve

Per Nuova apertura

  • modulo di richiesta autorizzazione;
  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente (nel caso in cui l’istanza non sia sottoscritta in forma digitale);
  • per cittadini non UE: permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente ed eventuale richiesta di rinnovo se scaduti;
  • certificato di agibilità edilizia o documentazione sostitutiva ai sensi di legge, comprovante la conforme destinazione d’uso dell’impianto natatorio;
  • nulla osta igienico sanitario di cui all’art. 192 della L.R. n. 11/2015, rilasciato dalla U.S.L. Umbria 1 - Dipartimento di Prevenzione – U.O.S. Igiene e Sanità Pubblica;
  • documentazione di impatto acustico di cui alla legge n. 447/95 a firma di tecnico competente in acustica nel caso in cui l’attività comporti emissioni di rumore superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti normative o dichiarazione sostitutiva di impatto acustico ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 227/2011 nel caso in cui l’attività comporti emissione di rumore non superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti normative, da rendere su apposito modello disponibile nella Sezione “Ulteriori Informazioni di questa pagina (per informazioni: U.O. Ambiente e Protezione Civile, tel. 075 5774371);
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’assolvimento dell’imposta di bollo per il rilascio dell’autorizzazione, da rendere su apposito modello disponibile all’interno de Modulo di richiesta autorizzazione;
  • attestazione di pagamento dei diritti di segreteria-istruttoria e dei diritti di funzionamento della C.C.V.L.P.S, ove ne è previsto l’intervento.

Inoltre:

  • in caso di società: autocertificazioni antimafia dei soggetti indicati nell’art. 85 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm., rese su apposito modello, corredate da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritte in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione;
  • in caso di nomina del rappresentante di gestione: dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte del soggetto che è stato nominato e autocertificazione sul possesso dei requisiti morali previsti dalla vigente normativa, da rendere su apposito modello, corredata da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritta in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione;
  • in caso di impianti con capienza fino a 200 persone: relazione tecnica di rispondenza di cui all’art. 141, comma 2 del R.D. n. 635/1940 e ss.mm, redatta da un ingegnere o da un architetto o da un geometra o da un perito industriale iscritto all’Albo e altra specifica documentazione indicata nella modulistica;
  • in caso di impianti con capienza da 201 a 5000 persone: documentazione per la verifica di agibilità tecnica da parte della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo - vedi “Elenco dei documenti necessari per il rilascio del parere di idoneità della Commissione – Allegato alle Linee Guida", Sezione I “Locali e Impianti fissi”, Paragrafo 1.1.
  • in caso di impianti con capienza superiore a 5000 persone: richiesta di verifica di agibilità tecnica da parte della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo e relativa documentazione: vedi “Vademecum Operativo, Capo I “Strutture fisse”
  • se la capienza supera le 100 persone e/o la superficie lorda al chiuso supera i 200 mq, o se sono presenti impianti termici > 116 kW o gruppi elettrogeni > 25 kW: documentazione di prevenzione incendi (D.P.R. n. 151/2011 e ss.mm.)
  • in caso di svolgimento di attività agonistiche: parere C.O.N.I.;
  • in caso di impianti natatori di proprietà comunale: dichiarazione di idoneità dell’impianto cui all’art. 3 del D.M. 18/03/1996 e ss.mm., rilasciata dal Comune - dalla U.O. EDILIZIA PUBBLICA E SPORTIVA

Per subingresso, reintestazione dell'autorizzazione al termine della gestione pro tempore, intestazione dell'autorizzazione al nuovo rappresentante legale della società - senza modifiche a strutture/impianti

  • modulo di richiesta autorizzazione;
  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente (nel caso in cui l’istanza non sia sottoscritta in forma digitale);
  • per cittadini non UE: permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente ed eventuale richiesta di rinnovo se scaduti;
  • verbale di verifica annuale dell’impianto elettrico, a firma di tecnico abilitato, in corso di validità;
  • verbale di verifica periodica biennale dell’impianto di messa a terra, redatto da soggetto abilitato, in corso di validità;
  • attestati di idoneità tecnica degli addetti alla lotta antincendio e alla gestione dell’emergenza, rilasciati dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco, in corso di validità;
  • attestati degli addetti al primo soccorso con qualifica BLSD, in corso di validità;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’assolvimento dell’imposta di bollo per il rilascio dell’autorizzazione, da rendere su apposito modello presente all’interno del modulo di richiesta autorizzazione;
  • attestazione di pagamento dei diritti di segreteria - istruttoria e dei diritti di funzionamento della C.C.V.L.P.S., ove ne è previsto l’intervento

 Inoltre

  • in caso di società: autocertificazioni antimafia dei soggetti indicati nell’art. 85 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm., rese su apposito modello, corredate da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritte in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione;
  • in caso di nomina del rappresentante di gestione: dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte del soggetto che è stato nominato e autocertificazione sul possesso dei requisiti morali previsti dalla vigente normativa, da rendere su apposito modello, corredata da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritta in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione;
  • in caso di subingresso per atto tra vivi: scrittura privata registrata o atto pubblico registrato di acquisto, affitto, donazione, ecc. dell’azienda o, se in corso di registrazione, apposita dichiarazione notarile;
  • in caso di subingresso a causa di morte: atto notorio, ricevuto da notaio, da cui risultino gli eredi e copia della rinuncia, a norma di legge, degli altri eventuali eredi;
  • in caso di reintestazione dell’autorizzazione: scrittura privata registrata o atto pubblico registrato di risoluzione anticipata del contratto di affitto d’azienda o, se in corso di registrazione, apposita dichiarazione notarile, o altra documentazione da cui possa evincersi la cessazione del rapporto d’affitto d’azienda;
  • in caso di intestazione dell’autorizzazione al nuovo rappresentante legale della società: documentazione da cui risulti la variazione societaria, se la stessa non si evince ancora dal Registro delle Imprese;
  • in caso di gestore della sicurezza diverso dal proprietario/gestore della piscina: fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del soggetto incaricato per la gestione della sicurezza (per cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea allegare anche la fotocopia del permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente, in corso di validità);
  • in caso di capienza superiore a 100 persone e/o superficie lorda al chiuso superiore a  200 mq, o in caso di presenza di impianti termici > 116 kW o gruppi elettrogeni > 25 kW e per le sole fattispecie subingresso per atto tra vivi o a causa di morte e di reintestazione dell’autorizzazione al termine della gestione pro tempore: “Dichiarazione per voltura” - pratica prevenzione incendi, presentata al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Perugia, con ricevuta di avvenuta consegna PEC e documentazione di prevenzione incendi di riferimento (CPI/SCIA/attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio)

Per modifiche sostanziali strutturali o impiantistiche

Occorre, inoltre, predisporre specifica documentazione in relazione agli interventi da effettuare: es. nuova valutazione di impatto acustico o dichiarazione sostitutiva di impatto acustico nei casi previsti, nuovo C.P.I. o nuova S.C.I.A. ai fini antincendio, ecc.

Per tutte le casistiche sopra indicate, comunque, resta salva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione per motivate esigenze istruttorie.

Cosa si ottiene

L’autorizzazione allo svolgimento dell’attività

Tempi e scadenze

Il termine per la conclusione del procedimento di rilascio dell’autorizzazione è di 30 giorni dal ricevimento della domanda, fatta salva l’applicazione dell’art. 80 del T.U.L.P.S. concernente le prescritte verifiche a cura della competente Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo

Quanto costa

  • euro 16.00 per marca da bollo per la richiesta
  • euro 16,00 per marca da bollo per l’autorizzazione
  • euro 300,00 per diritti di segreteria e istruttoria per il rilascio dell’autorizzazione (solo in caso di nuova apertura)
  • diritti per intervento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.C.V.L.P.S.), ove previsto:
    - diritti di istruttoria: euro 50,00
    - diritti per esame documentazione: euro 70,00
    - diritti per sopralluogo: euro 180,00
    La D.G.C.  n. 67 del 17/02/2011 prevede, inoltre:
    - diritti aggiuntivi di euro 100,00 in caso di sopralluogo urgente, sopralluogo straordinario, ulteriori sopralluoghi (dal terzo in poi)
    - diritti aggiuntivi di euro 35,00 per ulteriori sedute necessarie per la definizione dell’esame della documentazione (dalla terza in poi).
    Non è dovuto alcun onere in caso di intervento della C.C.V.L.P.S. per impianti di proprietà comunale o di altri enti   pubblici richiesto direttamente dal Comune o dagli altri enti
  • diritti di segreteria e istruttoria di euro 100 in caso di S.C.I.A. per attività congiunta di somministrazione alimenti e bevande e diritti sanitari pari a euro 20,00 come da tariffario ASL. https://www.uslumbria1.it/servizio/igiene-degli-alimenti-e-nutrizione/#!#5 

Il pagamento dei diritti di segreteria-istruttoria  e di funzionamento della C.C.V.L.P.S. deve essere effettuato con pagamento PagoPA con le modalità indicate nella modulistica e nel documento "Elenco dei documenti necessari per il rilascio del parere di idoneità della Commissione – Linee Guida. Allegato”

Procedure collegate all'esito

L’autorizzazione è rilasciata in formato digitale ed inviata all’indirizzo PEC indicato nel modulo di domanda

Vincoli

Requisiti soggettivi:

  • Requisiti morali antimafia: possesso dei requisiti ai sensi dell’ 67 del D.lgs. 159/2011 (Codice Antimafia) da parte dei soggetti indicati dall’art. 85 del medesimo decreto e del rappresentante di gestione (se nominato).
  • Requisiti morali T.U.L.P.S.: possesso dei requisiti previsti dagli 11, 92 e 131 del R.D. n. 773/1931 da parte del titolare della ditta individuale, del legale rappresentante della società e del rappresentante di gestione (se nominato).

Requisiti oggettivi:

  • Piena disponibilità dell'impianto (es. titolo di proprietà, contratto di locazione o concessione).
  • Idonea destinazione d'uso dei locali, comprovata da regolare titolo edilizio.
  • Corrispondenza dei locali e degli impianti ai requisiti tecnico-strutturali, gestionali e igienico-ambientali stabiliti dalla R. n. 11/2015 (Titolo XVI, Capo III) e dal R.R. n. 2/2008 e ss.mm.
  • Rispetto della normativa urbanistica, edilizia, igienico-sanitaria, di sicurezza nei luoghi di lavoro (lgs. 81/08) e di tutela dall’inquinamento acustico.
  • Rispetto dei requisiti minimi di sicurezza per la costruzione e l'esercizio di impianti sportivi (M. 18/03/1996 e ss.mm).
  • Conformità alla normativa di prevenzione incendi (P.R. n. 151/2011 e ss.mm.).

Ulteriori informazioni

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Unità organizzativa responsabile

Contatti

Ufficio Polizia Amministrativa
Segreteria - CCVLPS Commissione Comunale Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo
Argomenti:

Pagina aggiornata il 19/10/2026

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