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Locali di pubblico spettacolo o trattenimento – Esercizio dell’attività

  • Servizio attivo

Esclusi teatri, cinema, cinema-teatri
Autorizzazione allo svolgimento dell'attività per nuova apertura, subingresso, intestazione dell'autorizzazione al nuovo rappresentante legale, reintestazione dell'autorizzazione dopo gestione protempore


A chi è rivolto

Alle imprese che vogliono avviare o che già gestiscono un’attività di pubblico spettacolo-intrattenimento in forma stabile

Descrizione

Per locale di pubblico spettacolo-trattenimento si intende l’insieme di fabbricati, ambienti e luoghi, anche all’aperto, destinati in forma stabile allo spettacolo o trattenimento, nonché i servizi e i disimpegni ad essi annessi. Sono considerati:

  • locali di pubblico spettacolo quelli in cui il pubblico assiste in forma passiva all’attività offerta per es. teatri, cinema, auditorium e sale convegni, night club
  • locali di pubblico trattenimento quelli in cui il pubblico viene coinvolto e partecipa attivamente all’attività offerta per es. discoteche e sale da ballo, locali per concerti e locali notturni in generale.

Per l’apertura di un locale di pubblico spettacolo-trattenimento, l'avvio dell'attività o il trasferimento di sede bisogna richiedere l’autorizzazione (art. 68 T.U.L.P.S. n. 773/1931) ora di competenza del Comune ( art. 19 D.P.R. n. 616/1977).

L’autorizzazione va richiesta anche in caso di subentro nella proprietà o nella gestione dell’azienda, in caso di riacquisizione dell’azienda da parte del proprietario una volta conclusa la gestione temporanea da parte del subentrante e in caso di variazione del rappresentante legale della società che svolge l’attività. In tali casi, comunque, qualora non siano effettuate modifiche alle strutture, agli impianti, agli arredi del locale, l’attività può proseguire con la presentazione della richiesta di autorizzazione, contenente la dichiarazione che lo stato dei luoghi, degli impianti e degli arredi non è mutato rispetto a quanto già autorizzato.
In caso di modifiche alle strutture, agli impianti, agli arredi del locale deve essere richiesto l’aggiornamento dell’autorizzazione.

L’autorizzazione non è più necessaria per l’esercizio di teatri, cinema, cinema-teatri (art. 164, comma 3 D.lgs. n. 112/1998). Gli stessi sono comunque soggetti alle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità e alle altre norme previste per l’attività di pubblico spettacolo

Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato alla verifica di “agibilità tecnica” cioè alla verifica della presenza di tutte le condizioni di sicurezza sotto l’aspetto igienico sanitario, della prevenzione incendi, strutturale e impiantistico. Tale verifica è di competenza di un tecnico iscritto all’Albo degli Ingegneri o degli architetti o dei geometri o dei periti industriali, incaricato dal titolare o gestore, in caso di locali con capienza massima fino a 200 persone (art. 141, comma 2 del Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S., R.D. n. 635/1940), mentre è di competenza della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (art. 80 T.U.L.P.S.) per i locali con capienza superiore a 200 persone. In particolare, la Commissione Comunale di Vigilanza (C.C.V.L.P.S.) interviene in caso di capienza compresa tra le 201 e le 5000 persone, mentre la Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.P.V.L.P.S.), istituita presso la Prefettura, interviene in caso di capienza superiore a 5000 persone. L’intervento della Commissione di Vigilanza è previsto anche in caso di modifiche della titolarità dell’autorizzazione e in caso di modifiche a strutture, impianti, arredi del locale.

Ai fini del rilascio dell’autorizzazione dovranno, inoltre, essere rispettate le norme e le prescrizioni in materia urbanistica, edilizia, igiene pubblica, tutela dall’inquinamento acustico, tutela della salute nei luoghi di lavoro, prevenzione incendi, ecc.

Per il pubblico spettacolo e intrattenimento vige l’obbligo della conduzione personale dell’attività, tuttavia è consentito al legale rappresentante dell’impresa individuale o societaria designare un soggetto che agisce a suo nome e conto (c.d. rappresentante di gestione), che deve accettare l’incarico e che deve possedere i requisiti previsti dalla legge per l’esercizio dell’attività.

N.B. Nel Centro Storico di Perugia, come individuato all’art. 9 del vigente Testo Unico delle Norme di Attuazione del P.R.G., ad esclusione dell’edificio facente parte del complesso universitario posto lungo via Pascoli, è vietata l’apertura e non possono essere consentiti trasferimenti per discoteche e sale da ballo (deliberazione C.C. n. 33 dell’11/03/2002, come modificata con deliberazione C.C. 09/12/2013).

Come fare

Il modulo di richiesta relativo al proprio caso, compilato, firmato e completo degli allegati richiesti deve essere trasmesso tramite PEC all’indirizzo suape@pec.comune.perugia.it.
I moduli sono disponibili nella Sezione “Ulteriori Informazioni” di questa pagina.

Cosa serve

Per nuova apertura (avvio attività- trasferimento sede attività)

  • modulo di richiesta autorizzazione
  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente (nel caso in cui l’istanza non sia sottoscritta in forma digitale)
  • per cittadini non UE: permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente ed eventuale richiesta di rinnovo se scaduti
  • certificato di agibilità edilizia o documentazione sostitutiva ai sensi di legge, comprovante la conforme destinazione d’uso del locale in relazione all’attività richiesta
  • documentazione di impatto acustico di cui alla legge n. 447/95 a firma di tecnico competente in acustica nel caso in cui l’attività comporti emissioni di rumore superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti normative o dichiarazione sostitutiva di impatto acustico ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 227/2011 nel caso in cui l’attività comporti emissione di rumore non superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti normative, da rendere su apposito modello disponibile nella Sezione “Documenti” di questa pagina (per informazioni: U.O. Ambiente e Protezione Civile, tel. 075 5774371)
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’assolvimento dell’imposta di bollo per il rilascio dell’autorizzazione, da rendere su apposito modello disponibile all’interno de Modulo di richiesta autorizzazione
  • attestazione di versamento dei diritti di segreteria-istruttoria e dei diritti di funzionamento della C.C.V.L.P.S., ove ne è previsto l’intervento

Inoltre: 

  • in caso di società: autocertificazioni antimafia dei soggetti indicati nell’art. 85 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm., rese su apposito modello, corredate da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritte in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione
  • in caso di nomina del rappresentante di gestione: dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte del soggetto che è stato nominato e autocertificazione sul possesso dei requisiti morali previsti dalla vigente normativa, da rendere su apposito modello, corredata da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritta in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione
  • in caso di locali con capienza fino a 200 persone: relazione tecnica di rispondenza di cui all’art. 141, comma 2 del R.D. n. 635/1940 e ss.mm, redatta da un ingegnere o da un architetto o da un geometra o da un perito industriale iscritto all’Albo e altra specifica documentazione indicata nella modulistica
  • in caso di locali con capienza da 201 a 5000 persone: documentazione per la verifica di agibilità tecnica da parte della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo - vedi “Elenco dei documenti necessari per il rilascio del parere di idoneità della Commissione – Linee Guida. Allegato”, Sezione I “Locali e Impianti fissi, Paragrafo 1.1. al link: https://www.comune.perugia.it/documento_pubblico/ccvlps-allegato-alle-linee-guida-sul-funzionamento-della-commissione-documenti-necessari-per-il-rilascio-del-parere-di-idoneita/
  • in caso di locali con capienza superiore a 5000 persone: richiesta di verifica di agibilità tecnica da parte della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo e relativa documentazione: vedi “Vademecum Operativo, Capo I “Strutture fisse” al link: https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/perugia/spettacolo)
  • in caso di capienza superiore a cento persone e/o superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 mq.: documentazione di prevenzione incendi di cui al D.P.R. n. 151/2011 e ss.mm.
  • in caso di immobili o aree sottoposti a vincoli di tutela storico-artistica o paesaggistica: parere rilasciato dalla Soprintendenza ai sensi del D.lgs. n. 42/2004

Per Subingresso, Reintestazione dell'autorizzazione al termine della gestione pro-tempore, Intestazione dell'autorizzazione al nuovo rappresentante legale della società
senza modifiche a strutture, agli impianti, agli arredi del locale

  • modulo di richiesta autorizzazione;
  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente nel caso in cui l’istanza non sia sottoscritta in forma digitale
  • per cittadini non UE: permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente ed eventuale richiesta di rinnovo se scaduti
  • verbale di verifica annuale dell’impianto elettrico, a firma di tecnico abilitato, in corso di validità
  • verbale di verifica periodica biennale dell’impianto di messa a terra, redatto da soggetto abilitato, in corso di validità
  • attestati di idoneità tecnica degli addetti alla lotta antincendio e alla gestione dell’emergenza, rilasciati dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco, in corso di validità
  • attestati degli addetti al primo soccorso con qualifica BLSD, in corso di validità
  • documentazione attestante l’iscrizione nel Registro prefettizio del proprio personale addetto ai servizi di controllo o dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte dell’istituto/società incaricato/a per l’espletamento dei servizi di controllo, nei casi previsti
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’assolvimento dell’imposta di bollo per il rilascio dell’autorizzazione, da rendere su apposito modello presente all’interno del modulo di richiesta autorizzazione
  • attestazione di pagamento dei diritti di segreteria istruttoria e dei diritti di funzionamento della C.C.V.L.P.S., ove ne è previsto l’intervento

Inoltre

  • in caso di società: autocertificazioni antimafia dei soggetti indicati nell’art. 85 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm., rese su apposito modello, corredate da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritte in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione
  • in caso di nomina del rappresentante di gestione: dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte del soggetto che è stato nominato e autocertificazione sul possesso dei requisiti morali previsti dalla vigente normativa, da rendere su apposito modello, corredata da documento di riconoscimento in corso di validità (se non sottoscritta in forma digitale). Il modello è presente nel modulo di richiesta autorizzazione
  • in caso di subingresso per atto tra vivi: scrittura privata registrata o atto pubblico registrato di acquisto, affitto, donazione, ecc. dell’azienda o, se in corso di registrazione, apposita dichiarazione notarile
  • in caso di subingresso a causa di morte: atto notorio, ricevuto da notaio, da cui risultino gli eredi e copia della rinuncia, a norma di legge, degli altri eventuali eredi
  • in caso di reintestazione dell’autorizzazione: scrittura privata registrata o atto pubblico registrato di risoluzione anticipata del contratto di affitto d’azienda o, se in corso di registrazione, apposita dichiarazione notarile, o altra documentazione da cui possa evincersi la cessazione del rapporto d’affitto d’azienda
  • in caso di intestazione dell’autorizzazione al nuovo rappresentante legale della società: documentazione da cui risulti la variazione societaria, se la stessa non si evince ancora dal Registro delle Imprese
  • in caso di gestore della sicurezza diverso dal proprietario/gestore del locale: fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del soggetto incaricato per la gestione della sicurezza. Per cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea allegare anche la fotocopia del permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente, in corso di validità
  • in caso di locali con capienza superiore a 100 persone o con superficie lorda superiore a 200 mq. e per le sole fattispecie di subingresso per atto tra vivi o a causa di morte e di reintestazione dell’autorizzazione al termine della gestione pro tempore: “Dichiarazione per voltura” - pratica prevenzione incendi, presentata al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Perugia, con ricevuta di avvenuta consegna PEC e documentazione di prevenzione incendi di riferimento (CPI/SCIA/attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio)

Per Modifiche alle strutture, agli impianti, agli arredi, ai materiali del locale:

Occorre, inoltre, predisporre specifica documentazione in relazione agli interventi da effettuare: es. nuova valutazione di impatto acustico o dichiarazione sostitutiva di impatto acustico nei casi previsti, nuovo C.P.I. o nuova S.C.I.A. ai fini antincendio, ecc.

Per tutte le casistiche sopra indicate, comunque, resta salva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione per motivate esigenze istruttorie.

Cosa si ottiene

L’autorizzazione allo svolgimento dell’attività, quando il procedimento si conclude positivamente

Tempi e scadenze

Il termine per la conclusione del procedimento di rilascio è di 30 giorni dal ricevimento della domanda, fatta salva l’applicazione dell’art. 80 del T.U.L.P.S. concernente le prescritte verifiche a cura della competente Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.

Quanto costa

  • € 16,00 per marca da bollo per la richiesta
  • € 16,00 per marca da bollo per il rilascio dell’autorizzazione
  • € 300,00 per diritti di segreteria e istruttoria in caso di  nuova apertura (avvio e trasferimento sede dell’attività)
  • € 100 per diritti di segreteria e istruttoria in caso di autorizzazione per subingresso
  • € 100 per diritti di segreteria e istruttoria in caso di reintestazione dell’autorizzazione dopo la cessazione della gestione pro tempore
  • € 100 per diritti di segreteria e istruttoria in caso di intestazione dell’autorizzazione al nuovo legale rappresentante legale della società
  • € 100 per diritti di segreteria e istruttoria in caso di aggiornamento dell’autorizzazione a seguito di modifiche alle strutture, agli  impianti, agli arredi del locale
  • diritti per intervento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.C.V.L.P.S.), ove previsto
    - diritti di istruttoria: € 50,00
    - diritti per esame documentazione: € 70,00
    - diritti per sopralluogo: € 180,00
    La D.G.C. n.67 del 17/02/2011 prevede, inoltre:
    - diritti aggiuntivi di € 100,00 in caso di sopralluogo urgente, sopralluogo straordinario, ulteriori sopralluoghi (dal terzo in poi)
    - diritti di € 35,00 per ulteriori sedute necessarie per la definizione dell’esame della documentazione (dalla terza in poi).
    Non è dovuto alcun onere in caso di intervento della C.C.V.L.P.S. per locali o impianti di proprietà comunale o di altri enti pubblici richiesto direttamente dal Comune o dagli altri enti)
  • diritti di segreteria e istruttoria di € 100,00 in caso di S.C.I.A. per attività congiunta di somministrazione alimenti e bevande e diritti sanitari pari a € 20,00, come da tariffario ASL. (https://www.uslumbria1.it/servizio/igiene-degli-alimenti-e-nutrizione/#!#5 )

Il pagamento dei diritti di segreteria-istruttoria e di funzionamento della C.C.V.L.P.S. deve essere effettuato con pagamento PagoPA , secondo le modalità indicate nella modulistica e nell’ Elenco dei documenti necessari per il rilascio del parere di idoneità della Commissione – Linee Guida. Allegato”

Procedure collegate all'esito

L’autorizzazione è rilasciata in formato digitale ed inviata all’indirizzo PEC indicato nel modulo di domanda

Vincoli

Requisiti soggettivi:

  • possesso dei requisiti morali ai sensi dell’art. 67 del D.lgs. 159/2011 (Codice Antimafia) da parte dei soggetti indicati nell’art. 85 del decreto medesimo e da parte del rappresentante di gestione, se nominato
  • possesso dei requisiti morali previsti dagli artt. 11 e 131 del R.D. n. 773/1931 (T.U.L.P.S.) da parte del titolare della ditta individuale, del legale rappresentante della società, del rappresentante di gestione se nominato.

Requisiti oggettivi:

  • disponibilità del locale
  • conformità del locale alle vigenti norme urbanistiche, edilizie e di destinazione d’uso
  • conformità alle norme in materia di igiene pubblica, tutela dall’inquinamento acustico, tutela nella salute nei luoghi di lavoro, prevenzione incendi
  • agibilità tecnica del locale per l’attività di pubblico spettacolo-trattenimento, risultante da verbale della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (art. 80 T.U.L.P.S. n. 773/1931) o dalla relazione tecnica di rispondenza di cui all’art. 141, comma 2 del R.D. n. 635/1940

Ulteriori informazioni

Modulistica

Locali di pubblico spettacolo o trattenimento con capienza inferiore o pari a 200 persone

Richiesta autorizzazione per locali con capienza superiore a 200 persone

Attività congiunta di somministrazione alimenti e bevande

Dichiarazione sostituiva di impatto acustico

Elenco dei documenti necessari per il rilascio del parere di idoneità della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo – Linee Guida. Allegato

Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo – “Vademecum Operativo”

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Unità organizzativa responsabile

Contatti

Ufficio Polizia Amministrativa
Segreteria - CCVLPS Commissione Comunale Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo
Argomenti:

Pagina aggiornata il 16/04/2026

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