Torna su

Vendita ambulante di strumenti da punta e da taglio – esercizio dell’attività

  • Servizio attivo

Richiesta di rilascio, rinnovo o estensione della validità territoriale dell'autorizzazione


A chi è rivolto

A coloro che vogliono svolgere attività di vendita ambulante di strumenti da punta e da taglio

Descrizione

Gli strumenti da punta e da taglio la cui destinazione naturale è l’offesa alla persona (pugnali, stiletti, sciabole, spade e simili) sono considerati armi e ne è vietata la vendita in forma ambulante
Gli strumenti da punta e da taglio che, pur potendo occasionalmente servire all’offesa, hanno una specifica e diversa destinazione, non sono considerate armi e possono essere venduti in forma ambulante.

Sono  considerati strumenti punta e da taglio atti ad offendere: i coltelli e le forbici con lama eccedente in lunghezza i quattro centimetri, le roncole, i ronchetti, i rasoi, i punteruoli, le lesine, le scuri, i potaioli, le falci, i falcetti, gli scalpelli, i compassi, i chiodi, gli strumenti da lavoro e quelli destinati ad uso domestico, agricolo, scientifico, sportivo, industriale e simili.
Non sono considerati strumenti da punta e taglio atti ad offendere e ne è quindi ammessa la vendita in forma ambulante: i coltelli acuminati o con apice tagliente, la cui lama, pur eccedendo i quattro centimetri di lunghezza non superi i  sei centimetri, purchè il manico non ecceda in lunghezza gli otto centimetri e, in spessore,  nove millimetri per una sola lama e tre millimetri in più per ogni lama affiancata, i coltelli e le forbici non acuminate o con apice non tagliente, la cui lama pur eccedendo i quattro centimetri, non superi i dieci di lunghezza.
(art. 80 del R.D. 635/1940, regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S.  773/1931)

Per la vendita ambulante di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere, come sopra indicati, occorre l’autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art. 37 del T.U.L.P.S. 773/1931 dal Comune di residenza o in cui ha sede legale la società.

L’autorizzazione ha validità triennale. Il suo rinnovo deve essere richiesto dall’interessato prima della scadenza. La cessazione dell’attività deve essere comunicata al Comune.

Se si intende esercitare la vendita in altri comuni oltre quello di residenza o in cui ha sede legale la società, è necessario richiedere a ciascuno di essi la vidimazione dell’autorizzazione o l’estensione della sua validità territoriale, secondo le procedure adottate

Come fare

La domanda di rilascio o di rinnovo o di estensione della validità territoriale dell’autorizzazione, completa degli allegati necessari, deve essere inviata all’indirizzo PEC suape@pec.comune.perugia.it

Cosa serve

  • modulo di domanda
  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente nel caso in cui l’istanza non sia sottoscritta in forma digitale
  • permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente in corso di validità in caso di cittadini non UE
  • in caso di società: autocertificazioni antimafia dei soggetti indicati nell’art. 85 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm. Il modello di autocertificazione è disponibile nel modulo di domanda
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’assolvimento dell’imposta di bollo per il rilascio/rinnovo/estensione di validità territoriale dell’autorizzazione. Il modello di autocertificazione è disponibile nel modulo di domanda

Inoltre:

per il rilascio dell’autorizzazione

  • copia dell’autorizzazione o della SCIA relativa all’esercizio del commercio su area pubblica

per l’estensione di validità territoriale dell’autorizzazione rilasciata da altro comune

  • copia dell’autorizzazione di cui all’art. 37 del T.U.L.P.S. rilasciata per la vendita ambulante di strumenti da punta e da taglio dal Comune di residenza (persone fisiche) o dal Comune ove ha sede legale la società. Il modello di domanda è disponibile nella Sezione documenti di questa pagina

Cosa si ottiene

Autorizzazione all'esercizio dell'attività

Tempi e scadenze

Durata massima del procedimento: 30 giorni dalla data di ricevimento della domanda

Quanto costa

  • marca da bollo per la domanda
  • marca da bollo per il rilascio dell'autorizzazione

Procedure collegate all'esito

L’autorizzazione è rilasciata in formato digitale ed inviata all’indirizzo PEC indicato nel modello di domanda.

Vincoli

Requisiti soggettivi

  • possesso dei requisiti ai sensi dell’art. 67 del D.lgs. 159/2011 (Codice Antimafia) e dell’art. 11 del R.D. n. 773/1931 (T.U.L.P.S.);

Requisiti oggettivi

  • essere già in possesso di autorizzazione di commercio su area pubblica di prodotti appartenenti al settore merceologico non alimentare

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Unità organizzativa responsabile

Contatti

Ufficio Polizia Amministrativa

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri