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Spettacolo viaggiante – Registrazione e assegnazione o voltura del codice identificativo

  • Servizio attivo

L'attrazione deve essere registrata prima della messa in esercizio


A chi è rivolto

Operatori che intendono mettere in esercizio nuove attività o attrazioni di spettacolo viaggiante oppure subentrare nella gestione delle stesse

Descrizione

Per “attività dello spettacolo viaggiante” si intendono le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestite a mezzo di attrezzature mobili, all’aperto o al chiuso, in forma temporanea o in forma stabile, incluse nell’elenco di cui all’art. 4 della legge n. 337/1968, predisposto e aggiornato dal Ministero della Cultura e consultabile a questo link: https://spettacolo.cultura.gov.it/circhi-e-spettacolo-viaggiante/

Ogni attività di spettacolo viaggiante, prima di essere posta in esercizio, deve essere registrata presso il Comune dove è avvenuta la costruzione della struttura o dove è previsto il primo impiego o è presente la sede sociale del gestore o in altro Comune dove la stessa è resa disponibile per i controlli previsti dal D.M. 18 maggio 2007 e ss.mm.
Con la registrazione il comune assegna all’attività di spettacolo viaggiante un codice identificativo, costituito, in sequenza, dal codice ISTAT comunale, da un numero progressivo identificativo dell’attività e dall’anno di rilascio.

Il codice deve essere collocato sull’attività con una targa, predisposta e fissata stabilmente in posizione visibile a cura del gestore e riportare i dati indicati nell’art.7, comma 1 del D.M. 18/05/2007 e ss.mm.

La procedura di registrazione prevede:

  • Per le medie e grandi attrazioni di cui alla Sezione I dell’elenco ministeriale, l’acquisizione del parere della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (individuata secondo i criteri di ripartizione della competenza ex artt. 141-bis e 142, R.D. n. 635/1940) la quale, anche avvalendosi di esperti esterni, verifica l’idoneità della documentazione allegata alla richiesta di registrazione, identifica l’attività rispetto alla documentazione medesima, effettua un controllo di regolare funzionamento dell’attività e accerta l’esistenza di un collaudo redatto da tecnico abilitato, o di un’apposita certificazione redatta da un organismo di certificazione.
  • Per le piccole attrazioni di cui alla Sezione I dell’elenco ministeriale,  per i balli a palchetto (o balere) di cui alla Sezione II, per i teatrini di burattini (o marionette) di cui alla Sezione III e per le arene ginnastiche di cui alla Sezione IV, il parere della Commissione è sostituito da un’asseverazione di tecnico abilitato o da una certificazione dell’organismo di certificazione, da cui risulti la corrispondenza della documentazione allegata all’istanza di registrazione ai requisiti previsti dal D.M. 18/05/207 e ss.mm.
  • Per i teatri viaggianti di cui alla Sezione III dell’elenco ministeriale, per i circhi equestri e  ginnastici di cui alla Sezione IV e per le esibizioni moto-auto acrobatiche di cui alla Sezione V, il parere della Commissione è reso in base alla sola verifica di idoneità della documentazione.

Per l’utilizzo di un’attività di spettacolo viaggiante da parte di un nuovo soggetto, oltre al cambio di titolarità della licenza, è necessario ottenere la voltura dell’atto di registrazione e di assegnazione del codice identificativo dal Comune che lo ha rilasciato, presentando un'istanza specifica

In caso di cessione, vendita o dismissione dell’attività il gestore deve darne comunicazione al Comune che ha effettuato la registrazione.  In caso di dismissione dovrà anche riconsegnare la targa o certificarne l’avvenuta distruzione.

Ogni attività, dopo il primo utilizzo, deve essere sottoposta alle verifiche previste nel manuale di uso e manutenzione e, comunque, almeno ad una verifica annuale da parte di tecnico abilitato o di organismo di certificazione sulla idoneità di strutture portanti, apparati meccanici, idraulici ed elettrici/elettronici e ogni altro aspetto rilevante ai fini della pubblica e privata incolumità, le cui risultanze devono essere riportate, dal gestore, sul libretto dell’attività che, unitamente al manuale di uso e manutenzione deve essere a disposizione degli organi di controllo locali.

Come fare

La richiesta di registrazione o di voltura deve essere inviata all’indirizzo PEC suape@pec.comune.perugia.it

Cosa serve

  • modello di domanda di registrazione o di voltura compilato e firmato
  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente nel caso in cui l’istanza non sia sottoscritta in forma digitale
  • per cittadini non UE: permesso di soggiorno o altra documentazione equivalente, ed eventuale richiesta di rinnovo se scaduti
  • documentazione comprovante la disponibilità dell’attività (es. fattura d’acquisto, atto di cessione, ecc.)

Inoltre
per la sola registrazione:

  • documentazione tecnica illustrativa e certificativa, fornita dal costruttore e sottoscritta da tecnico abilitato, direttamente o tramite apposita certificazione dell’organismo di certificazione, atta a dimostrare la sussistenza dei requisiti tecnici di cui all’art. 3 del D.M. 18/05/07 e ss.mm (Tale documentazione deve comprendere almeno: progetto dell’attrazione a firma di tecnico abilitato; dichiarazione di conformità al progetto da parte del titolare dell’impresa costruttrice o di suo delegato, ove si attesti che l’opera è rispondente alla normativa vigente; collaudo, a firma di tecnico abilitato (diverso dal progettista)
  • Manuale d’uso e manutenzione, redatto in lingua italiana dal costruttore, contenente le istruzioni, documentazioni, disegni informazioni necessarie per un sicuro utilizzo dell’attrazione, incluse quelle relative al montaggio e smontaggio, al funzionamento in condizioni ordinarie e di emergenza ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Qualora non risulti possibile disporre del manuale in lingua italiana occorre che lo stesso manuale sia accompagnato da una traduzione ufficiale in lingua italiana
  • Libretto dell’attività, redatto in lingua italiana o, qualora non risulti possibile, accompagnato da una traduzione ufficiale in lingua italiana, contenente tutte le informazioni relative alla storia tecnica ed amministrativa dell’attrazione, a partire dalle fasi di progetto, di esecuzione e collaudo ovvero i dati tecnici e le eventuali limitazioni di esercizio, l’elenco della documentazione tecnica ed autorizzativi disponibile, l’esito delle prove di accettazione iniziali e delle successive verifiche annuali nonché delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e l’annotazione dei guasti-incidenti verificatisi
  • Per le piccole attrazioni, i balli a palchetto, i teatrini di burattini, le arene ginnastiche è necessaria anche una dichiarazione asseverata a firma di un tecnico abilitato o certificazione dell’organismo di certificazione dalla quale risulti la corrispondenza della documentazione allegata all’istanza di registrazione ai requisiti previsti dall’art. 4 del D.M. 28 maggio 2007 e ss.mm.
  • Ricevuta del pagamento PagoPA dei diritti di segreteria e di istruttoria. Le modalità di pagamento sono indicate nel modello "Richiesta di registrazione e assegnazione codice"
  • Ricevuta del pagamento PagoPA dei diritti di istruttoria e di funzionamento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Informazioni sulle modalità di pagamento sono indicate nella sezione 5 del documento "Allegato alle linee guida sul funzionamento della commissione"

per la sola voltura:

  • Ricevuta del pagamento PagoPA dei diritti di segreteria e di istruttoria. Le modalità di pagamento sono indicate nel modello "Richiesta di voltura"

Cosa si ottiene

L'atto di registrazione e di attribuzione del codice identificativo o di voltura dello stesso

Tempi e scadenze

  • registrazione e assegnazione codice identificativo: 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda
  • voltura atto di registrazione e assegnazione codice identificativo: 30 giorni dalla data di ricevimento della domanda

Quanto costa

  • € 16,00 per marca da bollo per la domanda di registrazione o voltura

per la registrazione e l’assegnazione del codice identificativo (ogni 3 attività/attrazioni):

  • € 100,00 diritti di segreteria e istruttoria
  • diritti per intervento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, ove previsto:
    - diritti di istruttoria: €50,00
    - diritti per esame documentazione: €70,00
    - diritti per sopralluogo (solo in caso di richiesta di registrazione di Medie e Grandi attrazioni) € 180,00, con riduzione del 40% in caso di registrazione di Medie attrazioni.
    inoltre
    - diritti aggiuntivi di €100,00 in caso di sopralluogo urgente, sopralluogo straordinario, ulteriori sopralluoghi (dal terzo in poi)
    - di €35,00 per ulteriori sedute necessarie per la definizione dell’esame della documentazione (dalla terza in poi).

per la voltura degli atti di registrazione e assegnazione del codice identificativo:

  • diritti di segreteria e istruttoria: €50,00

Procedure collegate all'esito

L’atto di registrazione e assegnazione del codice identificativo e l’atto di voltura sono rilasciati in formato digitale ed inviati al richiedente all’indirizzo PEC indicato nel modello di domanda e sono trasmessi anche al Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.

Al richiedente viene restituita altresì la documentazione allegata all’istanza di registrazione, la cui idoneità è stata verificata dalla Commissione di Vigilanza o per la quale è stata asseverata la conformità dal tecnico abilitato o dall’organismo di certificazione, timbrata e vidimata dal Comune

Casi particolari

Registrazione di un'attività appartenente ad una tipologia non ancora iscritta nell'elenco ministeriale
Nel caso in cui l'attività di spettacolo viaggiante appartenga ad una tipologia non ancora iscritta nell'elenco ministeriale, il parere della Commissione comunale o provinciale di vigilanza integra, relativamente agli aspetti tecnici di sicurezza e di igiene, l'attività istruttoria prevista dall'art. 141, c. 1, lettera d), del R.D. n. 635/1940. La richiesta di parere della Commissione ai fini dell’iscrizione nell’elenco ministeriale può essere presentata al Comune nel cui ambito territoriale è avvenuta la costruzione o è previsto il primo impiego dell’attività o è presente la sede sociale del gestore ovvero in altro Comune ove l’attività è resa disponibile per i controlli previsti dal D.M. 18/05/2007 e ss.mm.
Come fare: inviare la richiesta completa degli allegati richiesti all’indirizzo PEC suape@pec.comune.perugia.it

Attrazioni provenienti dall'estero
Prima di essere poste in esercizio in Italia, le attività esistenti in altri Stati membri dell'UE, in Turchia o in un Paese firmatario dell'accordo SEE, devono ottenere la registrazione e il codice identificativo. Il gestore può presentare la relativa istanza al Comune nel cui territorio è presente la propria sede sociale, a quello in cui è previsto il primo impiego dell’attività sul territorio nazionale o è resa disponibile per i controlli previsti dal D.M. 18/05/2007 e ss.mm.
Come fare: la richiesta, completa degli allegati previsti, deve essere inviata all’indirizzo PEC suape@pec.comune.perugia.it

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Unità organizzativa responsabile

Contatti

Ufficio Polizia Amministrativa
Segreteria - CCVLPS Commissione Comunale Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo

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