Cos'è
La Biblioteca San Matteo degli Armeni, in occasione della Giornata europea dei Giusti, propone «Un albero per la Giornata dei Giusti. Nuovi nomi nel Giardino dei Giusti della biblioteca», cerimonia e dedica della targa e dell’albero a
• Henry Dunant (1828-1910) fondatore della Croce Rossa, premio Nobel per la Pace 1901
• Norbert Goldfield fondatore di Healing Across the Divides, per costruire la pace attraverso la salute, per comunità palestinesi ed ebraiche, di Israele e Palestina
• Reem al-Hajajreh fondatrice di Women of the Sun, attivista per la pace in Palestina
• Albert Bruce Sabin (1906-1993) scienziato che sviluppò il vaccino antipoliomelite, sostenendo la cooperazione internazionale, la pace, l’equità sanitaria
• Nelson Mandela (1918-2013) leader anti apartheid, promotore della riconciliazione sudafricana, Nobel per la Pace 1993
I nomi sono stati proposti da Amnesty International Gruppo 045, Associazione Italia Israele di Perugia, Associazione Libera Coordinamento regionale Renata Fonte, Associazione Vivi il Borgo, Fondazione Centro Studi Aldo Capitini e Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni.
L’iniziativa fa parte del programma coordinato dall’Associazione Ga.Ri.Wo. Garden of The Righteous Worldwide e arricchisce il Giardino dei Giusti e delle Giuste, sorto a Perugia il 6 marzo 2016, nell’area verde della biblioteca.
In Umbria esistono 3 Giardini dei Giusti nel mondo: Assisi, Perugia, Trevi.
Nel Giardino dei Giusti di San Matteo degli Armeni nel corso degli anni sono stati piantumati
• anno 2025, 1 albero per
Khaled Al Asaad, custode di Palmira
Gino Bartali, campione indimenticabile che salvò centinaia di vite
Daphne Caruana Galizia, giornalista che ha risvegliato le coscienze
Amos Luzzatto, studioso impegnato per la pace e contro il razzismo
Khalida Popal, campionessa sportiva esule per i diritti
• anno 2024, 1 albero per
Aida Buturovic (1959-1992) eroica bibliotecaria di Vijećnica a Sarajevo
Aldo Capitini (1899-1968) libero, religioso, educatore, persuaso della nonviolenza, ideatore della Marcia della Pace e dei Centri di Orientamento Sociale
Bruno Hussar (1911-1996) fondatore di Nevè Shalom, luogo di coesistenza pacifica tra israeliani e palestinesi
Narges Mohammadi (1972- ) attivista dei diritti civili in Iran, premio Nobel per la pace 2023
Don Federico Vincenti (1885-1954) sacerdote perugino, Giusto fra le Nazioni, diede rifugio ai perseguitati a rischio della sua vita
• anno 2023, 1 albero per
Paolo Borsellino (1940-1992), Magistrato italiano simbolo della lotta alla mafia
Selahattin Demirtas (1973-), Avvocato curdo, incarcerato per il suo impegno per i diritti umani
Giovanni Falcone (1939-1992), Magistrato italiano simbolo della lotta alla mafia
Rigoberta Menchù Tum (1959-), Premio Nobel per la Pace 1992, attivista guatemalteca impegnata per i diritti delle popolazioni indigene
Fernanda Wittgens (1903-1957), Storica dell’arte che mise in salvo opere d'arte e perseguitati
• anno 2022, 3 alberi per
Rachel Carson, biologa, zoologa, ispiratrice della difesa dell’ambiente in tutto il mondo
Andrej Dmitrievic Sacharov, fisico, premio Nobel per la Pace nel 1975, infaticabile sostenitore dei diritti umani in Unione Sovietica
Gino Strada e Teresa Sarti Strada, fondatori di Emergency, hanno dedicato la vita alle vittime della guerra e alla promozione di una cultura di pace
• anno 2021, 5 alberi per
Joan Baez, cantautrice e artista, attivista per i diritti civili, voce delle manifestazioni per la pace e i diritti umani
don Peppe Diana, sacerdote, insegnante e capo scout, assassinato nella chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe dalla camorra per il suo impegno per la giustizia
Maria Montessori, educatrice, medico e scienziata, promotrice della pace, ideatrice di un metodo educativo adottato in tutto il mondo
Luis Sepulveda, scrittore e poeta, perseguitato ed esule, attivo per i diritti umani e la libertà
Carlo Urbani, medico e microbiologo, vittima della Sars che aveva contribuito ad individuare in Thailandia
• anno 2020, 3 alberi per
Lina Berellini, che giovanissima, a rischio della vita, ebbe cura di Fiorella e Sergio Calef, proteggendoli dalla persecuzione antiebraica e dalla guerra
Chiara Silvia Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, costruttrice di ponti di pace tra persone e popoli per la fraternità universale
Piero Terracina, sopravvissuto all'inferno di Auschwitz, con i giovani sempre nel cuore, ha dedicato la vita alla testimonianza, alla memoria e alla lotta contro l’antisemitismo
• anno 2019, 3 alberi per
Màxima Acuña, attivista peruviana per i diritti umani e per la tutela dell’ambiente nel distretto di Sorochuco
Marcello Torre, avvocato e Sindaco di Pagani, vittima innocente della camorra (1932-1980)
Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, impegnata per i diritti civili e il diritto all’istruzione delle ragazze nei Paesi musulmani
• anno 2018, 3 alberi per
Renata Fonte, insegnante, assessore al Comune di Nardò, vittima di interessi speculatori per il suo impegno in difesa del territorio
Anna Frank, giovanissima vittima del nazismo, testimone della Shoah raccontata attraverso il suo diario, simbolo dei razzismi e dei genocidi passati, presenti e futuri
Emma Thomas, vegetariana, quacchera, idealista pratica, amica di Edmondo Marcucci, fedele collaboratrice di Aldo Capitini, con cui condivise la nascita dei Centri di Orientamento Religioso
• anno 2017, 3 cipressi per
Danilo Dolci, poeta, educatore, testimone persuaso della nonviolenza e della legalità, amico di Aldo Capitini
Irena Sendler, nfermiera e assistente sociale polacca, salvò migliaia di bambini del ghetto di Varsavia dai campi di sterminio nazisti
Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica (SA), assassinato il 5 settembre 2010 per il suo impegno verso la legalità e l'ambiente
• anno 2016, 6 cipressi per
Armin Theophil Wegner, militare e scrittore tedesco, testimone del genocidio armeno, oppositore del nazismo
Tahir Elci, avvocato curdo e attivista dei diritti umani, ucciso a Diyarbakir il 28 novembre 2015
Alex Langer, politico, scrittore, leader del movimento ambientalista e pacifista, impegnato per la difesa dei diritti umani
Anna Stepanovna Politkovskaja, giornalista russa, impegnata per denunciare le violazioni dei diritti umani in Cecenia, uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006
Marisol Macias Castaneda, giornalista messicana uccisa per le sue denunce contro i narcotrafficanti il 24 settembre 2011
Wangari Muta Maathai, prima donna africana ad aver ricevuto il premio nobel per la Pace, ambientalista, biologa, attivista, promotrice dello sviluppo sostenibile, ideatrice della Green Belt Movement per la riforestazione del Kenya
Nell'immagine Albero della Giornata europea dei Giusti, ideato e realizzato da Gariwo con la calligrafia di Marta Mapelli con le parole chiave relative alla giornata.