Difendersi dalle truffe
I truffatori spesso prendono di mira le persone anziane sfruttando la loro buona fede e l’effetto sorpresa.
L’informazione rappresenta la difesa più efficace per non cadere in trappola, per questo motivo il Comune di Perugia in collaborazione con la Polizia Locale, ha lanciato una nuova campagna finalizzata a prevenire e contrastare il crescente fenomeno delle frodi ai danni di persone anziane e fragili.
La campagna, mira a fornire consigli pratici per riconoscere le situazioni a rischio e adottare i comportamenti giusti per non cadere in trappola
A casa
I malintenzionati cercano di entrare nelle abitazioni fingendo ruoli istituzionali o tecnico-amministrativi.
Le strategie più comuni
- Finti operatori luce/gas: i truffatori chiedono di vedere le bollette per “verificare errori” o controllare il contatore con l’obiettivo di rubare dati sensibili ed attivare contratti non richiesti.
- Finti tecnici o manutentori: si presentano (spesso in coppia) come idraulici o addetti del palazzo. Mentre uno ti distrae, l’altro ruba preziosi.
- Finte autorità: indossano divise contraffatte e inventano emergenze (es. fughe di gas o controlli su gioielli falsi) per spingerti a consegnare beni preziosi.
- Il finto nipote: telefonano fingendo un’emergenza familiare (un incidente o un debito urgente) e inviano un “incaricato” a casa per ritirare contanti o oro
Come comportarsi
- Non aprire agli sconosciuti: anche se dichiarano di essere agenti o tecnici, falli attendere fuori. Le aziende serie inviano sempre un preavviso scritto (lettera o email).
- Verifica la fonte: prima di far entrare qualcuno, chiama personalmente l’ente di riferimento usando i numeri ufficiali che trovi in bolletta (non quelli forniti dalla persona alla porta).
- Non firmare nulla: non sottoscrivere documenti in fretta. Chiedi sempre una copia da leggere con calma.
- Gestione valori: non tenere grosse somme di denaro in casa e non rivelare mai a nessuno dove si trova l’eventuale cassaforte
Al telefono e online
Il pericolo corre sui fili del telefono e attraverso lo schermo di PC e smartphone.
Le strategie più comuni
- Phishing: email o SMS (apparentemente di banche o simili) con link a siti clone che rubano le tue password.
- Truffe del “figlio in difficoltà”: Messaggi su WhatsApp in cui un finto parente dice di aver rotto il telefono e chiede bonifici immediati.
- Falsi investimenti: Annunci sui social che promettono guadagni facili mirati a sottrarre il capitale iniziale.
Come comportarsi
- Diffida dall’urgenza: se un messaggio ti mette ansia (“conto bloccato!”, “figlio in pericolo!”), fermati. È la tecnica preferita dei truffatori.
- Controlla il mittente: verifica sempre l’indirizzo email. Se contiene numeri o lettere casuali, è un falso. Non cliccare mai sui link sospetti.
- Dati sensibili: ricorda che banche e istituzioni non chiedono mai password o codici di accesso via telefono o email.
- Sicurezza digitale: usa password diverse per ogni servizio e aggiornale spesso. Prediligi l’accredito diretto di pensione e stipendio sul conto corrente per evitare di maneggiare contanti.
In banca e nei negozi
I luoghi affollati o isolati sono i preferiti per i furti con destrezza e la clonazione di carte.
Le strategie più comuni
- Bancomat (manomissione ATM): Dispositivi invisibili installati sugli sportelli per leggere la carta e telecamere nascoste per spiare il PIN.
- Distrazione alla cassa: complici che ti urtano o ti parlano al supermercato per sfilarti la borsa dal carrello o vedere il codice mentre paghi.
Come comportarsi
- Copri la tastiera: usa sempre la mano libera per coprire il PIN mentre lo digiti. Se lo sportello ti sembra strano o manomesso, non usarlo.
- Nessuna distrazione: al supermercato, tieni la borsa chiusa e sempre addosso, mai appoggiata sul carrello.
- Meglio accompagnati: quando prelevi contanti, cerca di farlo in orari di apertura della banca e, se possibile, fatti accompagnare da qualcuno di fiducia.
- Osserva l’ambiente: se noti persone sospette che stazionano vicino allo sportello, rinuncia al prelievo e spostati in una zona più sicura.
Chi ti può aiutare
Se pensi di essere vittima di una truffa o vedi qualcosa di sospetto, non esitare a contattare immediatamente
- numero unico di EMERGENZA 112
oppure
- la Polizia Locale di Perugia allo 075.572.3232
Non abbassiamo la guardia: la tua sicurezza è la nostra priorità!
Pagina aggiornata il 29/04/2026