Contenuto inserito il: 28-01-2020 Aggiornato al: 28-01-2020

Progetti di domiciliarità per anziani non autosufficienti


www.regione.umbria.it/fse


Buoni servizio per prestazioni individuali di lavoro a domicilio per finalità di conciliazione di tempi di vita e di lavoro di persone e famiglie

Che cosa è
È un intervento finanziato dal P.O.R. (Programma Operativo Sociale) F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020 nell’Asse “Inclusione sociale e lotta alla povertà” a favore dell’assistenza domiciliare di persone anziane in condizione di non autosufficienza.

L’intervento, a seguito della presentazione di un proprio progetto di assistenza domiciliare entro i termini di un Avviso pubblicato periodicamente, prevede l’erogazione di un contributo economico massimo di 3.000 euro, da usare per coprire parte della retribuzione di un assistente familiare allo scopo di rafforzare il diritto degli anziani a condurre una vita dignitosa, di evitare l’inserimento in strutture residenziali e l’allontanamento dal proprio ambiente di vita.

Il contributo viene erogato a seguito della stipula di un “Patto Assistenziale Personalizzato” e a condizione che l’assistente familiare abbia un contratto regolare con un orario minimo di 24 ore settimanale e con una durata del rapporto di lavoro di almeno 12 mesi.

A chi è rivolto
Per presentare il proprio progetto di domiciliarità e ricevere il contributo è necessario avere almeno 65 anni di età, essere residente in uno dei Comuni della Zona sociale n.2 dell’Umbria (Perugia, Corciano o Torgiano) e avere una invalidità civile almeno pari al 75% e/o avere accertata la propria condizione di disabilità ai sensi degli Articoli 3 e 4 della Legge 104/1992. Nella domanda andrà specificata obbligatoriamente la fascia ISEE. Per ulteriori dettagli si rimanda all’Avviso pubblico.

La persona anziana non autosufficienti già ricoverata presso una struttura residenziale può presentare domanda a patto che al momento dell’avvio del progetto abbia superato la condizione di residenzialità.

Dove andare 
Per informazioni e per avere una consulenza nella compilazione del proprio progetto di assistenza domiciliare è a disposizione, su appuntamento, uno spazio tecnico, aperto il martedì mattina dalle 9.00 alle 13.00 a Perugia, Madonna Alta (c/o Ufficio della Cittadinanza “Berioli”) in Strada vicinale Pian della Genna n. 15.
Referente dello spazio tecnico è l’Assistente Sociale Dr.ssa Lucia Piras 075.5774339 l.piras@comune.perugia.it.
Lo spazio tecnico è anche a disposizione per la consegna e la verifica dei documenti di spesa sostenuti dai beneficiari.

Per richieste in merito alle domande già presentate ed ammesse, rivolgersi all’Ufficio Amministrativo presso l’U.O. Servizi Sociali, Nuova Monteluce.
Referente amministrativo è la Dr.ssa Maria Cristina Falchetti 075/5773284 c.falchetti@comune.perugia.it).
ATTENZIONE: l’Ufficio Amministrativo contatterà i beneficiari secondo necessità e riceve solo su appuntamento.

Cosa occorre fare
La domanda deve essere presentata entro i termini previsti dall’Avviso pubblicato periodicamente e secondo le modalità specificate nell’Avviso stesso.
La domanda può essere presentata dalla persona anziana non autosufficiente o da chi la rappresenta legalmente ai sensi della normativa vigente.
L’erogazione del contributo dipende dalla valutazione di ammissione della domanda, dalla verifica di coerenza, dalla valutazione tecnica del progetto presentato e della successiva approvazione della graduatoria.

Scadenze
Il Comune di Perugia, in qualità di Comune capofila della zona sociale n.2, pubblica periodicamente e fino ad esaurimento fondi un Avviso pubblico per l’accesso al contributo per la realizzazione di progetti di domiciliarità per anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità.

Tempi per avere il contributo
La fase di verifica dell’ammissibilità delle domande e di valutazione di coerenza e tecnica con l’attribuzione del punteggio si conclude entro un massimo di 30 giorni dalla scadenza dell’Avviso pubblicato. L’amministrazione comunicherà l’esito della domanda a tutte le persone che l’hanno presentata.
In caso di ammissione, agli aventi diritto sarà comunicato il termine entro il quale sottoscrivere il “Patto Assistenziale Personalizzato” e dare comunicazione di avvio del proprio progetto, cui seguirà l’erogazione del primo acconto del contributo concesso.

Normativa di riferimento
Il contributo economico ai progetti a favore dell’assistenza domiciliare di persone anziane in condizione di non autosufficienza è finanziato dal P.O.R. (Programma Operativo Sociale) F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020 nell’Asse “Inclusione sociale e lotta alla povertà” e rientra negli interventi previsti dalla scheda di intervento dall’Accordo di collaborazione tra Regione Umbria e Comune di Perugia Capofila della Zona Sociale n. 2 – approvato con DGR n. 994 del 06.09.2017 e sottoscritto il 29.09.2017 ai sensi dell’Art. 15 della Legge n. 241 del 1990 – integrata con DGR n. 1420 del 27.11.2017 ed attuata in esecuzione della DGC n. 509 del 20.12.2017.

ATTENZIONE: il modulo della domanda ed il formulario del progetto vengono pubblicati insieme all’Avviso