Contenuto inserito il: 16-12-2021 Aggiornato al: 16-12-2021

Caregiver familiari

Contributo economico concesso ai caregiver familiari, finalizzato al sostegno del ruolo di cura e di assistenza
(ex DPCM 27-10-2020, in attuazione del comma 255, art.1, L. n.205/2017).

Che cosa è
Si tratta di un intervento sotto forma di contributo economico, volto al sostegno dell’attività di cura ed assistenza, effettuata su base volontaria, non professionale, dal caregiver familiare, come definito all’art. 1, comma 255, della Legge n. 205/2017.
Con il termine caregiver familiare si intende:
"la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell'altra parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n.76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sè, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n.18”

A chi è rivolto
Possono presentare la domanda di accesso al contributo i caregiver familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere residenti in uno dei Comuni che afferiscono alla Zona sociale n. 2 (Perugia, Corciano e Torgiano);
  2. fare parte del nucleo familiare della persona da assistere o avere la residenza in altro modulo abitativo, ma collocato nella medesima struttura;
  3. essere:
    • cittadino italiano;
    • cittadino comunitario;
    • cittadino di Stato non appartenente alla UE, in possesso di regolare permesso di soggiorno, con esclusione dei titolari di permesso di durata inferiore a sei mesi;
  4. avere compiuto 18 anni di età ed essere in condizione di autosufficienza;
  5. avere un ISEE del nucleo familiare in corso di validità, ai sensi della normativa vigente, non superiore ad € 35.000,00;
  6. avere acquisito il consenso della persona assistita (o di un suo amministratore di sostegno, di un suo tutore o curatore);

Cosa occorre fare per avere il contributo
Per la concessione del contributo viene periodicamente emesso un avviso pubblico nel quale vengono indicati i requisiti di accesso, le modalità e i termini per la presentazione della domanda e i criteri di valutazione per la formazione della graduatoria dei beneficiari.
L’erogazione del contributo dipende dalla valutazione di ammissione della domanda e dall'utile collocamento nella graduatoria 

il contributo è modulato nel modo seguente:

Valore ISEE del caregiver familiare

Contributo annuo

ISEE fino ad € 25.000,00

Contributo massimo € 3.000,00 annui

ISEE da € 25.001,00 a € 35.000,00

Contributo massimo € 2.400,00 annui

ATTENZIONE: il modello per la domanda viene pubblicato insieme all’Avviso 

Tempi per avere il contributo
Dopo la verifica di ammissibilità delle domande e la valutazione con l’attribuzione del punteggio si procede con l'approvazione della graduatoria che avviene entro 60 giorni dalla chiusura dell’Avviso, salvo proroghe. L’amministrazione comunica l’esito della domanda a tutti coloro l’hanno presentata. 

Informazioni e contatti
I referenti tecnici del progetto sono:
la dott.ssa A.S. Beatrice Boco, la dott.ssa A.S. Vanessa Gasparrini e la Ed.Prof. Silvia Rossi.
Il referente amministrativo è il dott. Nicola Manzone.

E’ possibile contattare il servizio:

  • telefonicamente
    • il lunedì dalle 15.00 alle 17.00 allo 075 5773871
    • il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 allo 075 5773957