Contenuto inserito il: 16-01-2020 Aggiornato al: 18-05-2020

Agevolazioni per l'acquisto o assegnazione di immobili ristrutturati - Disposizioni da rispettare


Le condizioni necessarie per usufruire dell’agevolazione sono le seguenti:
  • l’unità immobiliare deve essere ceduta dall’impresa o dalla cooperativa che ha eseguito gli interventi
  • l’acquisto o l’assegnazione dell’unità abitativa deve avvenire entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori
  • l’immobile acquistato o assegnato deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo oppure di ristrutturazione edilizia riguardanti l’intero edificio. Devono quindi riguardare l’intero fabbricato e non solo una parte di esso, anche se rilevante. 

Per avere l’agevolazione non è necessario effettuare i pagamenti mediante bonifico, ma il contribuente deve però essere in possesso dell’atto di acquisto, di assegnazione o
del preliminare di vendita registrato da cui risultino le condizioni necessarie per il diritto al beneficio

Se l'atto non riporta la data di ultimazione dei lavori o non indica che si tratta di immobile facente parte di un edificio interamente ristrutturato, il contribuente dovrà chiedere all’impresa di costruzione o alla cooperativa edilizia una dichiarazione che attesti le condizioni richieste per avere l’agevolazione.

Il termine “immobile” deve essere inteso come singola unità immobiliare. L'agevolazione non è quindi legata alla cessione o assegnazione delle altre unità immobiliari che costituiscono l’intero fabbricato. Ciascun acquirente, quindi, può beneficiare della detrazione con il proprio acquisto o assegnazione

L'intero edificio deve essere stato oggetto di interventi di restauro e di risanamento conservativo oppure di ristrutturazione edilizia quindi l'agevolazione non spetta se sono stati eseguiti interventi di semplice manutenzione ordinaria o straordinaria

CUMULABILITÀ CON ALTRE AGEVOLAZIONI
Per gli acquisti effettuati nel 2016 e nel 2017, qualora si intenda usufruire anche della
detrazione del 50% dell’Iva pagata all’impresa costruttrice (agevolazione prevista per
l’acquisto di unità immobiliari a destinazione residenziale di classe energetica A o B),
dall’importo delle spese sostenute per l’acquisto dell’immobile va sottratto l’importo
del 50% dell’Iva detratta.
In sostanza, le due agevolazioni sono cumulabili ma vale il principio generale secondo
cui non è possibile far valere due agevolazioni sulla stessa spesa.
La detrazione non è cumulabile, invece, con la deduzione del 20% del prezzo di
acquisto degli immobili destinati alla locazione (agevolazione prevista dall’art. 21 del
Dl 133/2014 per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017).
Pertanto, sul costo di acquisto dell’immobile è possibile usufruire, alternativamente, o
della deduzione del 20% o della detrazione per l’acquisto dell’immobile ristrutturato.