Contenuto inserito il: 04-04-2020 Aggiornato al: 06-05-2020

Ordinanze 591 e 596: Riapertura mercati per la vendita di generi alimentari

Ordinanza 591: Riapertura mercati comunali per la vendita di generi alimentari
Ordinanza 596: Riapertura mercati ad iniziativa privata e dei chioschi in sede fissa per la vendita di generi alimentari e prodotti agricoli

Restano sospese tutte le altre attività di commercio su area pubblica


Con Ordinanza 591 del 04-05-2020 si dispone:

Sono consentite le attività di vendita di generi agricoli ed alimentari all’interno dei mercati settimanali organizzati e gestiti dal Comune di Perugia, nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

  • -la distanza fra i singoli posteggi destinati alla vendita di prodotti alimentari e agricoli sarà individuata da specifico atto dirigenziale con apposite planimetrie;
  • - la clientela dovrà essere informata sulle disposizioni previste dalla normativa mediante esposizione di apposita avvertenza, in particolare ai sensi dell’art. 3, comma 2 D.P.C.M. 26/04/2020 è fatto obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie;
  • - ciascun concessionario di posteggio dovrà garantire l’adozione delle seguenti misure:
    • Dovrà essere messo a disposizione della clientela adeguato materiale disinfettante in prossimità dell’area ove avviene il pagamento della merce;
    • Gli addetti alla vendita dovranno indossare idonea mascherina ed utilizzare guanti monouso per servire gli avventori, gli stessi dovranno essere cambiati o igienizzati dopo ogni operazione di pagamento e gettati in appositi contenitori, salvo il caso di addetto al solo incasso (cassiere/cassiera);
    • Non sarà consentito l’ingresso degli avventori all’interno del posteggio e dovrà essere mantenuta la distanza interpersonale di un metro in prossimità dello stesso, non sarà consentita la vendita in modalitàself-service;
    • La merce posta in vendita dovrà essere idoneamente schermata o tenuta a distanza tale da impedire che venga toccata dagli avventori;

Restano ferme per tutto il resto le disposizioni già fissate con le precedenti Ordinanze sindacali in materia di sospensione di tutte le altre attività di commercio su area pubblica;

di dare mandato agli uffici comunali di provvedere con distinti atti alla ridefinizione della configurazione dei mercati per il rispetto delle prescrizioni di sicurezza individuate, anche attraverso le necessarie operazioni di riassegnazione dei posteggi agli operatori, in via provvisoria e per il periodo dell’emergenza, attraverso il criterio del sorteggio nelle aree mercatali di maggiore ampiezza (Pian di Massiano, Piazzale del bove, Ponte S. Giovanni, salvo altri)


Con Ordinanza n. 596 del 06-05-2020 si dispone: 
sono consentite le attività di vendita di generi agricoli ed alimentari all’interno delle mostre mercato ad organizzazione privata in premessa elencate, salvo l’intervento di ulteriori disposizioni normative in materia di emergenza sanitaria, nel rispetto delle prescrizioni di esercizio di seguito indicate

  • - dovrà essere garantita la presenza di almeno un addetto alla vigilanza incaricato di assicurare il distanziamento della clientela in caso di assembramenti;
  • - i singoli posteggi o gli stand destinati alla vendita di prodotti alimentari e agricoli dovranno essere alternati con postazioni libere, con postazioni commerciali di dimensioni complessive non superiori ai limiti di legge (8 mt. X 4 mt.), adottando nel caso una disposizione a scacchiera delle stesse. Il numero massimo degli operatori previsto nella tabella dovrà essere ridotto in funzione della disponibilità complessiva degli spazi e del rispetto prioritario della presente prescrizione;
  • - la clientela dovrà essere informata con appositi cartelli sulle disposizioni previste dalla normativa mediante esposizione di apposita avvertenza in particolare ai sensi dell’art. 3, comma 2 D.P.C.M. 26/04/2020 è fatto obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie;
  • - ciascun operatore relativamente alla postazione di vendita dovrà garantire l’adozione delle seguenti misure:
    • Dovrà essere messo a disposizione della clientela adeguato materiale isinfettante in prossimità dell’area ove avviene il pagamento della merce;
    • Gli addetti alla vendita dovranno indossare idonea mascherina ed utilizzare guanti monouso per servire gli avventori, diversi o opportunamente igienizzati rispetto a quelli utilizzati per le operazioni di riscossione dei pagamenti;
    • Non sarà consentito l’ingresso all’interno del posteggio e dovrà essere mantenuta la distanza interpersonale di un metro in prossimità dello stesso, non sarà consentita la vendita in modalità selfservice;
    • La merce posta in vendita dovrà essere idoneamente schermata o tenuta a distanza tale da impedire che venga toccata dagli avventori

- di prescrivere altresì agli organizzatori delle mostre mercato la trasmissione tempestiva agli uffici comunali delle planimetrie delle manifestazioni, come ridefinite in ottemperanza delle prescrizioni impartite, anche in sanatoria dei progetti già depositati;
- è disposta altresì la formale riapertura delle attività di vendita dei chioschi di fiori in sede fissa a servizio delle aree cimiteriali e dei chioschi alimentari in sede fissa;