Contenuto inserito il: 12-03-2020 Aggiornato al: 26-03-2020

Ordinanze del Sindaco 250-251-252: sospese le attività di pizzerie al taglio, kebab, piadinerie, paninoteche e assimilate e attività di somministrazione nelle aree di servizio lungo le strade comunali

Con ordinanza 298 del 25.03.2020 sono state prorogate fino al 3 aprile 2020 le misure di cui all’Ordinanza n. 250 del 12.03.2020, così come integrata e modificata dall’ordinanza n. 252 del 12.03.2020


In data 25.03.2020 il Sinsaco di Perugia ha emanato l'Ordinanza 298 con la quale ordina:

  • la proroga della sospensione delle attività artigianali di pizzerie al taglio, kebab, piadinerie, paninoteche, nonché la vendita di bevande connesse alle predette attività presenti su tutto il territorio comunale, e la sospensione di tutte le at-tività assimilabili presenti sul territorio comunale, consentendo la possibilità di effettuare la vendita con consegna al domicilio, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto come da citato DPCM.

Il presente provvedimento ha validità dal 26.03.2020 al 03.04.2020.

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in data 12.03.2020 il Sindaco di Perugia ha emanato le seguenti ordinanze:
ordinanza n. 250 inerente la sospensione delle attività assimilabili a pubblici esercizi
ordinanza n.251 inerente la sospensione delle attività dei pubblici esercizi presso le aree di servizio e rifornimento carburante lungo le strade comunali
Ordinanza n. 252  per rettifica errori materiali e integrazione delle due ordinanze precedenti 

In dettaglio

Con l'ordinanza n. 250
 si ordina la sospensione delle attività artigianali di pizzerie al taglio, kebab, piadinerie, paninoteche, nonché la vendita di bevande connesse alle predette attività presenti su tutto il territorio comunale, consentendo la possibilità di effettuare la vendita con consegna al domicilio, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto

Le suddette attività artigianali sono, infatti, assimilabili alle attività di ristorazione, la cui sospensione è stabilita dal DPCM 11 marzo, in quanto non si tratta di attività indispensabili per tutelare un diritto primario non altrimenti efficacemente tutelabile; peraltro, le stesse potrebbero incentivare assembramenti di persone in particolare di giovani il cui controllo potrebbe non essere garantito dagli organi preposti, stante i numerosi impegni connessi all’emergenza del momento.

L’ordinanza n. 251 riguarda, invece, la sospensione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande poste nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo la rete stradale comunale fatta eccezione per quelle poste lungo le strade extraurbane principali.

Data la chiusura generalizzata dei pubblici esercizi, l’apertura delle suddette attività potrebbe dar luogo ad assembramenti di persone in particolare di giovani, il cui controllo potrebbe non essere garantito dagli organi preposti. Si ritiene, peraltro che la ratio della disposizione nazionale rispetto all’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio lungo la rete stradale, autostradale, nelle stazioni ferroviari. lacustri, aeroporti e ospedali voglia soddisfare l’esigenza di approvvigionamento da parte di chi si trova a percorrere strade che non insistono nelle aree urbane dove non sono presenti attività commerciali che consentono l’acquisto di beni di prima necessità.

Le ordinanze restano in vigore fino al 25 marzo 2020

L'Ordinanza n. 252:

  • rettifica le ordinanze n. 250 e n. 251 laddove richiamano l’art. 54 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 anzichè l'art. 50
  • integra il dispositivo dell’ordinanza n. 250/2020 come di seguito indicato:
    “ (omissis) - la sospensione delle attività artigianali di pizzerie al taglio, kebab, piadinerie, paninoteche, nonché la vendita di bevande connesse alle predette attività e tutte le attività assimilabili presenti sul territorio comunale;